web analytics

- traduzioni di qualità dall'inglese in italiano e dal francese in italiano -

Categoria: Traduzioni editoriali Page 1 of 6

Cadono le Stelle: Trilogia di 16 Tramonti Vol.3 – Mark Gardner & Cindy Vaskova

Cadono le stelle - Trilogia di 16 Tramonti Vol.3 - Mark Gardner, Cindy VaskovaAndy Kitz ha osservato una serie di strani eventi, e adesso sa che il mondo è pieno di persone con i superpoteri. Avendo lavorato con alcuni super, compreso un ex delinquente di strada in cerca di redenzione, lui vuole aiutare coloro che proteggerebbero la città e che fermerebbero chiunque, con i poteri o no, volesse fare del male agli innocenti. Ma adesso lui è uno dei pochi a sapere che l’agenzia governativa segreta guidata dal Dott. Jacob Globe non sta soltanto cercando di eliminare poteri pericolosi, ma sta catturando i super per studiarli con lo scopo di riuscire a imparare come dare e togliere i poteri a volontà.

Ci sono super con poteri che vanno al di là della comprensione, e le macchinazioni di Globe potrebbero causare vittime che lui non può sperare di controllare. Il mondo assiste alle conseguenze della lotta super contro non-super, e la città di Seattle si ritrova nel mezzo di un fuoco incrociato tra fazioni che credono che il loro modo sia l’unico modo per andare avanti. Ma in un’epoca nella quale i vicini di casa ricorrono alla denuncia di attività sospette per risolvere le loro dispute, Seattle è una polveriera in attesa di una scintilla. Quello che succede a Seattle avrà ripercussioni durature in tutto il mondo.

Per ulteriori informazioni: LIBRI TRADOTTI.

La Principessa Joanie – Mike Watson

La Principessa Joanie - Mike WatsonPER ADULTI.

Caro Lettore,

se mai c’è stata una donna tagliata per la dominazione femminile e il puro DOMINIO come non hai mai visto o sperimentato prima, è questa donna della Cina meridionale, una donna che mi ha PRESO ALL’AMO dall’inizio.

Se mai c’è stata una donna che ha saputo combinare le DIFFICILI arti della dominazione finanziaria e della dominazione femminile, miscelandole abilmente con CUMULATIVE misure di umiliazione e “triolismo”… e servitù verso di lei in generale, di nuovo, quella è Joanie… o dovrei dire, la regale Principessa Joanie!

Se mai C’È STATA una donna con i piedi più belli della Cina meridionale, o nella regione di Hunan, se è per quello, è LEI!

Se mai C’È STATA – o C’È – una donna che sa come trasformare un uomo in POLTIGLIA dal momento in cui lui la conosce, sebbene online, per CERCARE la vera sottomissione maschile con precisione simile a quella di un laser teleguidato che cerca il suo bersaglio, o DI PIÙ, quella è la Principessa Joanie.

E tutti questi motivi, e altro, sono probabilmente il perché io abbia dedicato “Cuck Central” e “Humiliation Central” a LEI, e a LEI sola…

E mentre sono seduto qui a scrivere questa pagina, è doveroso dire a LEI grazie… e dirlo dieci volte, proprio come ho fatto tanti anni fa!

Grazie, Principessa Joanie.

Grazie, Principessa Joanie.

Grazie, Principessa Joanie, sei la migliore!

Grazie per avermi permesso di comprarti regali e di rifiutarli finché non trovavi quello che TI piaceva di più, Madam!

Grazie per avermi umiliato pubblicamente tante volte… e anche privatamente, ma non diciamolo!

E grazie, soprattutto, per essere la MIGLIORE saccheggiatrice di portafogli che abbia mai avuto… SENZA ECCEZIONI! (Madam Pearl ci è andata vicino, ma non del tutto!)

“Allora comprami un VESTITO, ragazzo!”

Parole ormai famose, e un saggio promemoria del fatto che la dominazione femminile, alla fine, NON riguarda te – o quello che vuoi comprarle.

Come ho detto qualche tempo fa sui miei account Twitter e Instagram, riguarda i SUOI bisogni – desideri – e te che li esaudisci in un batter d’occhio – non viceversa!

Probabilmente questo libro avrà un Sequel, ma per il momento prendi questo primo volume… È veramente unico nel suo genere, amico mio.

Cordialmente,

Mike Watson

Per ulteriori informazioni: LIBRI TRADOTTI.

La ragazza perfetta – Laura Kristina

La ragazza perfetta - Laura KristinaLa miliardaria creatrice di giocattoli di piacere, Aniston, ha una missione. Ha intenzione di frantumare l’esteriorità glaciale di Madilyn, assistente del suo cliente migliore, e di farle sciogliere il cuore, fosse l’ultima cosa che le resta da fare. La strategia tentatrice di Aniston comprende la sua villa sulle Montagne Rocciose, in Colorado, un po’ di bondage e giocattoli di piacere che ha realizzato appositamente per Madilyn.

Madilyn, diffidente quando si tratta di relazioni, ha tenuto nascosta la sua intensa attrazione per Aniston dietro una fredda esteriorità. Dopo una disastrosa separazione dalla sua prima – e unica – ragazza, non è interessata a rischiare di nuovo il suo cuore, non importa quanto sia sexy l’altra donna.

Quando scopre Aniston fare il bagno nuda nella sua lussuosa piscina, Madilyn si trova a dover fare una scelta: buttarsi fino in fondo in una relazione oppure andarsene senza sapere se la rovente chimica che c’è tra loro possa portare a qualcosa di più.

Scoop interno: queste donne passionali sperimentano delizie sessuali, compreso un po’ di bondage leggero.

Pregasi notare: questa storia è stata già pubblicata da un altro editore con il titolo “Attracted to Her” da Jan Springer. Jan scrive storie d’amore di attrazione lesbo/gay con lo pseudonimo Laura Kristina.

Per adulti.

Per ulteriori informazioni: LIBRI TRADOTTI.

I lupi mannari di Murdoch House – K. Matthew

I lupi mannari di Murdoch House - K. MatthewAmber farebbe quasi tutto per soldi, anche trascorrere la notte nella famigerata Murdoch House. Infestata fino in fondo, nemmeno una squadra di investigatori del paranormale è riuscita a resistere una notte nella casa. Ma una squadra di investigatori del paranormale non è un’avida studentessa del college con una reputazione da mantenere.

Presto Amber scopre che gli spiriti non sono l’unica cosa in agguato a Murdoch House. Le creature che la popolano sono portatrici di un orrore di tipo diverso, e bramano di più di una semplice anima smarrita.

Unendo horror ed erotismo, questa non è una tipica storia d’amore. I protagonisti sono un’esuberante BBW e cinque lupi mannari sexy fortemente determinati ad accoppiarsi.

Per adulti.

Ulteriori informazioni: LIBRI TRADOTTI.

Il figlio del viaggiatore del tempo – Vol. 7 – Joe Corso

Il figlio del viaggiatore del tempo - Vol .7 - Joe CorsoQuando Re Robert d’Inghilterra si ammala mortalmente, tocca a Lucky Campo entrare in azione e risolvere la situazione una volta per tutte. Il problema è che il XII secolo non è famoso per la medicina d’avanguardia, per cui Lucky porta Robert nel XXI secolo sperando e pregando che i medici del Compound (Compound è un acronimo per “Command Ordered Military Program Organized Under National Directive”) riescano a salvare il sofferente monarca.

Nel frattempo, l’altro Robert, il figlio di Lucky, ha ereditato la capacità di suo padre e ora è in grado di vedere gli scintillanti portali che incrociano il flusso del tempo, permettendogli di viaggiare attraverso vari punti nel tempo e nello spazio. Quando viene a conoscenza delle capacità innate di suo figlio, Lucky teme che Robert, nella sua giovanile ignoranza, possa non comprendere del tutto i pericoli che lo rendono vulnerabile a coloro che abuserebbero del suo dono. Pertanto, per necessità, padre e figlio stringono un accordo: uno insegna e l’altro impara.

Quando Robert e Mickey vengono rapiti, il ragazzo è costretto a mettere in pratica tutto quello che suo padre gli ha insegnato senza la supervisione di un adulto. Lui e Mickey sfuggono ai loro rapitori attraverso un portale, ma finiscono in posti dove un bambino di sette anni non dovrebbe mai andare. Lucky setaccia disperatamente il flusso del tempo alla ricerca di suo figlio e del suo migliore amico. Riuscirà a trovarli nel tempo? Oppure il tempo, semplicemente, non è dalla sua parte? Scopritelo in questa nuova ed elettrizzante avventura nel tempo.

Per ulteriori informazioni: LIBRI TRADOTTI.

I draghi lo fanno sporco – Gemma Cates

I draghi lo fanno sporco - Gemma CatesUna brava ragazza sta cercando un po’ di divertimento, e un drago playboy è determinato a tenerlo nei pantaloni. Lei ha paura di fidarsi del suo cuore. Lui non crede di meritare una seconda possibilità di trovare la sua compagna predestinata. Riusciranno a trovare amore e felicità insieme?

**Una brava ragazza sta cercando un po’ di divertimento.**

*Taylor* Sto cercando di prevenire la mia riverginizzazione. La mia astinenza è diventata un periodo di siccità, e sono “così” vicina a comprare batterie a pacchi all’ingrosso. Ma la fortuna sorride sulle mie trascurate parti femminili quando incontro un uomo che sembra un modello per la pubblicità di una palestra, che si comporta come se avesse buone maniere e che bacia come se non ne avesse mai abbastanza di me. Non avrei mai pensato che sarebbe stato così difficile convincere un eccitante arrapato a fare sesso con me. Ma mi sbagliavo.

**Un drago playboy determinato a tenerlo nei pantaloni.** *Bain* Non sto cercando una compagna. Non al momento. Forse mai. Ma il sesso? Sì, e spesso. Finché non ho incontrato la piccola, bionda Taylor con le labbra rosa perfette, la rigogliosa pesca del suo sedere e un debole per il mio whisky. La voglio ma non posso averla, perché lei è una brava ragazza. Merita di più di un’avventura con un drago che vuole solo divertirsi. Lei merita qualcosa che sia per sempre, e io non posso dargliela.

*Nota dell’autrice: Questo libro parla di una contabile affamata di sesso che ha paura di fidarsi del suo cuore dopo che il suo ex fidanzato glielo ha ridotto in tanti piccoli pezzi. Inoltre, parla di un drago rispettabile, ma riluttante, che distilla whisky e non crede di meritare una seconda possibilità di trovare la sua compagna predestinata.

Per adulti.

Per ulteriori informazioni: LIBRI TRADOTTI.

Venuti dal Cielo – Vol. 3 – Elena Kryuchkova, Olga Kryuchkova

Venuti dal cielo Vol. 3 - Elena Kryuchkova, Olga KryuchkovaLa parte finale della trilogia ”Venuti dal Cielo”. Il lontano passato e gli eventi del XIX secolo sono intrecciati, e portano alla conclusione della storia delle antiche divinità sumere e di William.

Estratto dal libro:
“… Non sono mai riuscito a trovare il tempio dorato di Inanna,” confessò Mr. Adamson alla fine della storia. “Ciononostante, ho trovato alcune interessanti tavolette dorate…” disse. “E oltre ad esse, ci sono diversi altri oggetti antichi interessanti.”
“Tavolette?” Alice era sorpresa. “Le carte mi hanno detto che avresti trovato quello che volevi durante la spedizione. Forse si tratta delle tavolette dorate? Posso dare un’occhiata?”
“Devono essere al British Museum, a quest’ora. Il mio collega, George Smith, si è assunto un’enorme responsabilità e ha scortato personalmente il prezioso carico. Però, ho le fotografie delle tavolette e di altri manufatti scoperti a Uruk.”
William tirò fuori una scatola di fotografie da una delle sue enormi valigie, la aprì e la mise sul tavolo. Alice prese alcune fotografie. In foto, le tavolette sembravano spesse come cartone spesso. Esse erano ricoperte di simboli sottili e uniformi, simili alla scrittura cuneiforme sumera.
“Sono d’oro?” domandò Alice con noncuranza. Chris, nel frattempo, incantato, guardava una delle fotografie.
“Sì, esternamente il metallo sembra oro…” confermò William. Alice, nel frattempo, aveva messo la mano sulla foto in bianco e nero.
“Questo non è oro, sebbene gli somigli molto,” dichiarò all’improvviso la medium, piuttosto inaspettatamente.
“Come fai a esserne così sicura?” esclamarono all’unisono suo fratello e Aldridge.
“Come fai a dirlo guardando una fotografia in bianco e nero?” domandò William. “Il metallo è simile all’oro, ma chiaramente è più leggero. Forse è un tipo di lega…”
“Lo so e basta,” rispose lei tranquillamente. “Ho la sensazione che questo metallo sia giunto qui da molto lontano. Non è un prodotto delle viscere della terra…”
Chris e William si guardarono l’un l’altro in maniera significativa, ma non obiettarono. Alice alzò lo sguardo dalla fotografia e guardò suo fratello con un’espressione attenta.
***
Enki entrò nell’aula del tribunale. Ereshkigal sedeva a un largo tavolo realizzato con cedro di Elam, decorato con sfarzosi intarsi. Ella studiava un altro caso, trascritto dagli scribi su dieci tavolette d’argilla. Senza volerlo, Ereshkigal si distrasse dalle sue occupazioni e guardò il visitatore. Con sua sorpresa, vide l’Alto Emissario in persona.
“Venerabile Enki?!” esclamò lei, alzandosi dal tavolo e facendo un lieve inchino all’Emissario. egli rispose semplicemente con un leggero cenno della testa.
“Sei senza entourage?” Ereshkigal si sorprese di nuovo.
“Sì… Sono arrivato da solo per una questione molto urgente…” disse il suo parente con voce tremante.
Ereshkigal capì immediatamente che era successo qualcosa di grave, altrimenti Enki l’avrebbe convocata nella sua residenza, a Eridu. Ella fece subito cenno agli scribi di uscire. Enki si sedette accanto al massiccio tavolo, su una robusta sedia di legno con lo schienale alto intagliato.
“Sei pronta ad ascoltarmi?” domandò al Giudice Supremo. Ella annuì.
L’Alto Emissario le disse della scomparsa delle tavolette dorate e delle relative circostanze, compreso il furto di risorse naturali. E anche di Ninshubur, che era stato inviato alla residenza di Dumuzid per raccogliere le prove necessarie.
Il giudice ascoltò attentamente e poi esclamò: “È oltraggioso! Sono sicura che Inanna e Dumuzid siano entrambi coinvolti in questo caso! Hanno agito insieme! E mia sorella ti ha distratto di proposito!”
“Ereshkigal, non agitarti…” Enki provò a calmare sua nipote. “Non posso credere che Inanna sia coinvolta in questo. Ma Dumuzid potrebbe benissimo avere fatto una cosa simile… E aveva seri motivi per farlo…”

Per ulteriori informazioni: LIBRI TRADOTTI.

Venuti dal Cielo – Vol. 2 – Elena Kryuchkova, Olga Kryuchkova

Venuti dal cielo Vol. 2 - Elena Kryuchkova, Olga KryuchkovaIl secondo libro della trilogia “Venuti dal Cielo” svela il segreto delle antiche divinità sumere.

Estratto dal libro: “Il Pianeta Azzurro si avvicinava gradualmente, aumentando di dimensione. La distanza tra esso e il velivolo diminuiva. Inanna sentì dei passi dietro di sé e, voltandosi, vide Aruru. L’aspetto di Aruru era piuttosto attraente: i suoi capelli dorati contrastavano nettamente con i luminosi e grandi occhi verdi. Nonostante questo, Aruru preferiva un abbigliamento modesto, in tonalità tenui.
“Inanna, presto atterreremo,” disse lei con entusiasmo. “Non vedo l’ora di arrivare alla nostra colonia!”
Aruru era ottimista di natura. Il lungo tempo trascorso a bordo della nave spaziale, e anche in uno spazio ristretto e nella stessa squadra, non sembrava avere effetti su di lei. Ciononostante, Inanna si sentiva piuttosto stanca. Non ne poteva più di vedere le stesse facce. Era stanca del cibo sempre uguale, e Dumuzid era diventato fastidioso ultimamente.
La bella rossa pensava sempre più ai prossimi cento, o anche duecento anni, che avrebbe dovuto trascorrere sulla Terra senza i soliti benefici e comodità. Inanna si domandava come facessero le sue zie ad essere entusiaste. Sembrava che, non appena salite a bordo della nave, fossero già completamente assorbite dall’imminente ricerca. E ne discutevano incessantemente. A volte, Inanna aveva l’impressione che le sue zie fossero semplicemente ossessionate dalla scienza.
“… Manca poco…” confermò Inanna.
Girò lo sguardo verso Lahar e Ashnan, che erano entrate nello scompartimento. Si somigliavano come due gocce d’acqua: capelli colore del grano e occhi grigi. Alla maggiore, Ashnan, piaceva decorarsi i capelli con forcine realizzate con fiori freschi e spighe. La più giovane, Lahar, acconciava i suoi capelli in due ciocche sopra le orecchie, che ricordavano un po’ le corna dei montoni.
Inanna, sebbene non fosse mai stata sul Pianeta Azzurro, aveva imparato molto su di esso dai suoi genitori, dal nonno Enki e dal fratello maggiore Utu. Inanna si era già fatta l’idea che gli abitanti della Terra fossero creature primitive. E presumeva che essi avrebbero chiamato Ashnan la dea del grano e Lahar la dea del bestiame, rispettivamente, secondo le loro occupazioni. Dopotutto, Ashnan era impegnata nello studio e nell’ibridazione delle piante, e Lahar stava entusiasticamente generando nuove specie di animali. E per via dei suoi capelli rossi, Inanna stessa probabilmente sarebbe stata adorata come dea dell’alba. Inanna non sapeva ancora quanto profetiche si sarebbero rivelate le sue supposizioni. E che le donne della Mesopotamia si sarebbero tinte i capelli con l’henné per poter avere una colorazione rossastra.
Le donne Anunnaki parlavano entusiasticamente di scienza usando varie parole difficili da pronunciare. Inanna era terribilmente infastidita, specialmente quando scoppiava l’energia incontenibile delle gemelle.
“Non vedo l’ora di uscire da questa gabbia! E di respirare un po’ d’aria fresca…” pensò Inanna, irritata. Tuttavia, sorrise teneramente alle sue zie.
Dopo un po’ di tempo, la pazienza di Inanna fu ricompensata – la “carrozza celeste” cominciò la discesa sulla Terra. Il luogo dell’atterraggio si trovava sul tetto di una ziggurat, costruita appositamente per questo scopo, situata tra i fiumi Tigri ed Eufrate. Nei pressi c’era la città di Uruk, e la ziggurat era circondata da alte mura di pietra per motivi di sicurezza. Questo perché la gente della città spesso andava lì per adorare il luogo in cui gli dèi erano scesi sulla Terra con le loro carrozze celesti. Alcuni fortunati erano persino riusciti a vedere gli dèi con i loro occhi.
Sulla superficie del disco volante dorato si aprì un passaggio e una scaletta si srotolò dolcemente. I viaggiatori celesti scesero da essa sul tetto della ziggurat.”

Per ulteriori informazioni: LIBRI TRADOTTI.

Venuti dal cielo – Vol. 1 – Elena Kryuchkova, Olga Kryuchkova

Venuti dal cielo Vol.1 - Elena Kryuchkova, Olga KryuchkovaEstratto dal libro: “William capì chiaramente che la spedizione archeologica che stava pianificando sarebbe stata, per certi versi, un’avventura. Dopotutto, rischiava non solo le sue finanze, ma anche la sua reputazione. La direzione del British Museum impiegò molto tempo per giungere a una decisione. William era già disperato perché non riusciva a ottenere fondi dal museo e cercava un altro finanziatore.

Un giorno, un americano sicuro di sé e con gli occhi azzurri apparve sulla soglia di casa sua, pronto a investire negli scavi di Uruk. Dapprima William fu contento, ma poi si rese conto che l’americano aveva intenzione di portare oltremare tutti i ritrovamenti di valore per venderli ai collezionisti con lo scopo di ricavare un profitto. William non era contrario alle collezioni private. Tuttavia, l’americano, facendogli pressione, era chiaramente imbarazzante e sembrava più un furfante che un rappresentante del Fondo Archeologico Americano. William promise di riflettere per un po’ sulla proposta del suo ospite.

Fortunatamente, il British Museum inviò a Mr. Adamson una notifica di concessione di fondi per una futura spedizione a Uruk. William ne fu felice. Il British Museum aveva impiegato tre mesi per prendere una decisione. Ed era già febbraio. William si affrettò a condividere la bella notizia con sua sorella, a pranzo. Lei reagì con pacatezza. “Sapevo che saresti andato a Uruk, con o senza il British Museum,” disse Alice. “Circa una settimana fa ho fatto un sogno… Una bella donna con i capelli dorati è venuta da me e mi ha detto che avresti trovato dei manufatti che avrebbero minato le nostre fondamenta… Ma non te l’ho detto. Tu continui a non prendere sul serio le mie parole.” William raccolse la zuppa con un cucchiaio e ne trangugiò volentieri il contenuto. Poi disse: “Grazie per il tuo sostegno, cara sorella, anche se è così insolito.” Alice sorrise con fare dubbioso e pensò: “Non ti ho raccontato tutto del sogno… Perché? Non ci crederesti comunque… Vai a Uruk… Questa spedizione cambierà completamente la tua vita…”

Per ulteriori informazioni: LIBRI TRADOTTI.

Il viaggiatore del tempo e l’esperimento di Filadelfia – Vol. 6 – Joe Corso

Il viaggiatore del tempo e l'esperimento di Filadelfia - vol.6 - Joe CorsoLa Marina degli Stati Uniti ha riattivato l’esperimento di Filadelfia e sta usando una nuova nave non ancora in servizio, la Eldridge, come base per gli esperimenti sull’invisibilità.

Gli esperimenti hanno successo, ma i marinai continuano a scomparire come era successo nel 1943.

Lucky pensa di sapere dove alcuni marinai possano essere finiti, ma nel corso della ricerca per trovarli incontra un’energia malevola che dimora in un oscuro e inquietante portale.

Perché Lucky rappresenta una minaccia per il Generale Peter Slater, un generale con quattro stellette a capo dell’esercito?

Il Segretario di Stato, Oliver Stanton, Mickey e Lucky sfuggono alla cattura entrando in un portale e rifugiandosi nel passato. La loro ricerca di un modo per tornare nel presente li mette in contatto con animali preistorici, legionari romani, templi greci, città perdute e altro…

Ma Lucky e i suoi amici scoprono di essersi persi nel tempo e allo scopo di ritrovare la via per tornare nel presente, chiedono consiglio all’Oracolo di Delfi.

Per ulteriori informazioni: LIBRI TRADOTTI.

Page 1 of 6

Powered by WordPress & Theme by Anders Norén