Recensione di un amplificatore integrato a valvole high-end dal costo accessibile

Le apparecchiature a valvole, come ben sanno gli audiofili, sono parecchio costose; vuoi per la loro scarsa diffusione presso il pubblico, vuoi perché le valvole richiedono comunque implementazioni circuitali di un certo tipo. È indubbio che il suono sia di ben altro livello rispetto a un’apparecchiatura a stato solido, generalmente è più morbido e “ruffiano”. Come tutte le cose, può piacere o non piacere; sicuramente, è piacevole alle nostre orecchie.

Ecco che un’azienda greca propone un amplificatore integrato a valvole; l’obiettivo dell’azienda è produrre apparecchi di livello high-end dal costo accessibile. I progettisti saranno riusciti nell’impresa? Scopriamolo insieme.

Vai alla traduzione

Precedente Intervista con il fondatore e amministratore di un gruppo Facebook dedicato all'audio Successivo Recensione di diffusori anni '70 a tre vie passivi, ricostruiti e riproposti: cult o no?